Assopto Piacenza, un incontro per mettere in guardia dal digitale

Svoltosi il 2 ottobre nella Sala Congressi dell’Unione Commercianti Piacenza con il titolo “La vista c’è… è la visione che manca”, rientra nelle iniziative della campagna “Ottobre mese della vista”, lanciata dall’associazione locale sul territorio

«Attenzione ad abusare nell’utilizzo di smartphone, tablet e computer: la vista può essere danneggiata»: è il messaggio scaturito nel corso dell’incontro organizzato dall’Assopto Piacenza, guidata da Fabio Zanacchi (nella foto, in occasione dell’evento). 
Relatore dell’evento è stato Giorgio Bollani, ottico e optometrista comportamentale, vincitore nel 2001 del premio nazionale Ferrante dell’Adoo per aver realizzato il progetto Educazione alla Visione, destinato alle scuole dell’infanzia e al primo ciclo delle scuole primarie. Bollani ha illustrato alcuni studi sulle impugnature corrette e scorrette, sulla postura corretta e sulla qualità dei quaderni scolastici. Ma soprattutto ha esplicitato i problemi legati alla visione nell’era digitale: l’uso senza regole di questi strumenti sin da bambini può provocare insonnia, affaticamento visivo e incapacità di comunicare guardandosi negli occhi. 
E ha ricordato come i professionisti della visione possono tutelare i soggetti esposti alla luce blu con filtri che hanno la capacità di bloccarne almeno in buona parte gli effetti dannosi e che è comunque necessaria una collaborazione stretta tra genitori, educatori e professionisti, per ridurre le ore di utilizzo di questi strumenti digitali.
(red.)