Congresso Adoo 2018, festival di premiati

A Domenico Brigida e Paolo Carelli, rispettivamente per il “Ferrante” e il “Federottica”, si sono aggiunti i professionisti che hanno ricevuto il riconoscimento di Optometry Giving Sight: sono stati consegnati domenica 25 marzo nella “Serata Insieme” del 44° evento dell’Albo degli Ottici Optometristi, nella suggestiva cornice del Complesso Santa Giuliana di Perugia, alla presenza di circa 300 invitati

La 26esima edizione del premio intitolato a Francesco Ferrante è stata attribuita a Domenico Brigida «per l’impegno profuso nell’attività didattica esercitata come insegnante presso l’Istituto Superiore di Optometria di Bari e di docente a contratto di Tecniche fisiche per l’Optometria presso il corso di laurea in Ottica e Optometria all’Università del Salento, per l’intensa attività formativa esercitata in veste di relatore ufficiale ai congressi dell’Adoo e in numerosi eventi di settore, per la vasta pubblicistica che ha spaziato negli anni sui temi inerenti le tecniche optometriche per gli addetti ai lavori e la divulgazione scientifica per il grande pubblico, per la collaborazione costante e qualificante al Consiglio nazionale di Federottica e all’Albo degli Ottici Optometristi, per la passione, l’impegno professionale, le competenze e l’attenzione al sociale con cui esercita dal 1977 la professione di ottico optometrista», si legge in una nota di Federottica-Adoo.
La terza edizione del Premio Federottica, nato per identificare chi si distingue per l’impegno nell’attività sindacale e associativa, per favorire la coesione dei colleghi con azioni di unione, dialogo e scambio, per promuovere il coinvolgimento delle figure professionali complementari a quella dell’ottico optometrista e per tutelare le specifiche e l’integrità dello svolgimento professionale, è andato a Paolo Carelli (nella foto, con Andrea Afragoli, presidente Federottica, e Giuseppe Sicoli, presidente Adoo), «legato a Federottica da una lunga storia di famiglia, iniziata con il padre Mario (primo presidente nazionale), per il costante e proficuo impegno profuso a favore della categoria in tanti anni di militanza sindacale-associativa, in particolare con la costante presenza presso il ministero della Sanità, anche riferita all’assistenza protesica legata al Nomenclatore tariffario», recita un comunicato di promotori del riconoscimento.
Nella medesima occasione Optometry Giving Sight ha assegnato, per la prima volta anche in Italia, il World Sight Day Award, per l’impegno e il supporto prestati in occasione della Giornata Mondiale della Vista 2017, ad Antonella e Fabio Ciaffi di Ottica Punto Vista di Roma, per la categoria ottici optometristi, a Maria Chiara Visentin di Bludata, per la categoria aziende, e ad Andrearoberta Stefano del corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università del Salento, per la categoria studenti. «È stata un’emozione consegnare questo riconoscimento a chi condivide con noi la consapevolezza che la vista possa fare la differenza tra una vita di povertà e una vita di opportunità», commenta in una nota Daniela Manenti, presidente di Optometry Giving Sight Italia Onlus, presente nel nostro paese dal 2006 per raccogliere fondi destinati a offrire soluzioni sostenibili e durature nei paesi economicamente svantaggiati.
(red.)