Convention Zeiss: il digitale nel futuro dell’ottica

Dal Crm digitalizzato agli store virtuali, dal punto vendita tecnologico fino al VisuFit 1000 di prossima presentazione: sono alcuni degli spunti emersi all’evento internazionale dell’azienda oftalmica, che da lunedì 25 a ieri, giovedì 28 settembre, ha ospitato quasi duemila partecipanti, tra cui un centinaio di professionisti italiani

Con alle spalle una macchina organizzativa impeccabile l’evento, denso di spunti e contenuti, si è svolto all’interno della Funkhaus Berlin, ex sede della radio pubblica della Ddr, costruita negli anni 50 e ancora oggi tra le migliori sale di registrazione al mondo grazie alla sua acustica (nella foto, un momento della convention). Qui Sven Hermann, membro del board e Chief Sales and Marketing Officer Zeiss Vision Care a livello globale, ha salutato i circa 500 partecipanti alla prima giornata, venuti da Australia, Corea, Francia, Germania, Italia, Nuova Zelanda, Scandinavia e Sudafrica, dando loro il benvenuto nel futuro dell’ottica. «Siamo qui per darvi spunti, idee e soluzioni con cui desideriamo accrescere il successo delle vostre attività», ha detto il manager tedesco, prima di ricordare molti dei traguardi che la tecnologia Zeiss, frutto della ricerca e dello sviluppo di tutte le sue divisioni, ha permesso di raggiungere, sottolineando come innovazione e partnership siano da sempre i pilastri del successo dell’azienda. Uno sguardo sul futuro l’ha lanciato dopo di lui l’esperto nell’analisi dei trend e delle innovazioni di mercato Nick Sohnemann, fondatore della società Future Candy di Amburgo. «Il tema sottostante è chiaramente quello della trasformazione digitale», ha detto Sohnemann, che tornando al 2017 e all’attività dei negozi di ottica dopo un “viaggio” in un 2022 fatto di smart glasses, cibo stampato in 3D e auto senza conducente, ha stimolato i partecipanti a ripensare la propria offerta, il modello di lavoro ma anche gli spazi retail, in modo che siano più orientati al futuro. «Zeiss vi propone già delle soluzioni in questo senso – ha affermato - Provate cose diverse nel vostro punto vendita, pensate sempre più al cliente, a come soddisfarlo utilizzando la tecnologia digitale». Oltre alle possibilità più evolute di introdurre tecnologie per la prova virtuale degli occhiali o di avere degli store virtuali, in un modello ibrido che sposa mondo reale e digitale, Sohnemann ha consigliato di iniziare con il Crm. «Immagazzinate digitalmente tutti i dati e automatizzate tutto il flusso di comunicazione – ha aggiunto l’esperto – L’obiettivo è creare dei negozi che abbiano il servizio come punto centrale». 
Proprio per quel che riguarda il retail, Zeiss ha proposto ai partecipanti il proprio modello di negozio del futuro, in cui la tecnologia è protagonista fondamentale a servizio dell’ottico e in cui il consumatore è al centro, ancora prima di entrare nel punto vendita. Nel corso della giornata si sono poi succeduti percorsi esperienziali, sessioni live, momenti di informazione su alcuni dei prodotti recenti lanciati sul mercato, come le lenti Energize Me e sui vantaggi in termini di competitività e differenziazione che possono offrire, nonché su novità assolute come il VisuFit 1000, che sarà presentato a opti 2018. «Non si tratta di uno strumento di misurazione, ma di una porta verso un modo diverso di gestire la relazione con il cliente finale passando dal fisico al digitale e di creare un’esperienza nel processo d’acquisto sul punto vendita, dando così valore a quest’ultimo e alla professionalità dell’ottico», ha commentato a b2eyes.com Michele D’Adamo, amministratore delegato di Carl Zeiss Vision Italia.
Non sono mancati infine i momenti ludici, per i più arditi anche un giro sulle montagne russe muniti di visore per la realtà aumentata VR One, conviviali e di relax, per concludere la serata con un suggestivo spettacolo al Planetario Zeiss e la cena al Wintergarten Varietè.
N.T.