Silmo d’Oro: tris di italiani sul podio

Dei quattro brand nazionali in gara, due sono riusciti a portare a casa l’ambita statuetta. Blackfin si è aggiudicato, invece, il Premio Speciale della Giuria della fiera parigina

Alla serata della 24esima edizione del Silmo d’Oro, che si è tenuta il 7 ottobre al Grand Palais, hanno trionfato tre italiani. Nella categoria occhiali da sole ha vinto Veronika Wildgruber, marchio prodotto e distribuito da Jacques Durand Occhiali, di proprietà del vicentino Domenico Concato, titolare dell’insegna Punto Ottico, con il modello Arthur. Nella categoria vista la bellunese Liò si è aggiudicata la statuetta con Ivm 1048.
Blackfin ha concesso, invece, il bis. Dopo il successo nel 2015, quando aveva vinto il Silmo d’Or nella categoria Innovazione Tecnologica con il brevetto Sharklock, il marchio ha, infatti, ricevuto il Premio Speciale della Giuria con il modello Arc BF822 (nella foto), che era stato candidato nella categoria Design Occhiali da Sole. «È un riconoscimento all’incredibile lavoro di un team che da anni con amore, entusiasmo e passione dà tutto se stesso per portare nel mondo non solo il nostro prodotto, ma anche il nostro modo di essere italiani», dichiara in una nota Nicola Del Din, amministratore delegato di Pramaor, l’azienda di Taibon Agordino proprietaria del brand. Lo scorso anno Blackfin aveva ricevuto una nomination nella categoria Occhiali da Sole con il modello Slot BF801.
(red.)