Silmo: il 10% di ingressi in più, aziende soddisfatte

È il bilancio dell’edizione 2017 del salone parigino che si è tenuto dal 6 al 9 ottobre: 37.337 presenze (ingressi giornalieri dei singoli visitatori, ndr), con un incremento significativo rispetto allo scorso anno

Sono stati invece 957 gli espositori, di cui il 78% internazionali, provenienti da 42 paesi: di questi 154 realtà erano al debutto assoluto. «Silmo 2017 conferma la propria leadership internazionale con il 57,4% dei visitatori da 148 paesi, pari al 12,9% in più rispetto all’edizione 2016. Il restante 42,6% erano francesi, il 7,4% in più rispetto allo scorso anno», si legge in una nota degli organizzatori.
Tornano dunque numeri e commenti all’insegna della soddisfazione per la mostra dell’ottica parigina, dopo alcune edizioni poco esaltanti. «La fiera è andata bene – afferma a b2eyes.com Alberto Cotognini, direttore generale di Jet Set Group – Abbiamo presentato in anteprima le collezioni di Borbonese che hanno sicuramente suscitato interesse e curiosità da parte degli ottici. Erano, inoltre, presenti allo stand i nostri distributori locali. Il 10% in più comunicato dagli organizzatori di Silmo? C’è stato in generale maggiore movimento rispetto allo scorso anno: presso il nostro stand il numero di visite e di contatti è risultato in linea o di poco superiore al 2016».
La maggiore affluenza di operatori, non tutti ottici ma anche aziende concorrenti in visita, già percepita sin dalle prime ore di apertura della mostra, è stata sicuramente aiutata dalle numerose iniziative per celebrare il mezzo secolo di vita della rassegna. «È stato un ottimo Silmo, caratterizzato dalla presenza di molti clienti internazionali, oltre a italiani e francesi: con questi ultimi e con i nostri distributori abbiamo raccolto ordini, che si aggiungono ai numerosi appuntamenti avuti nelle quattro giornate del salone e ai molteplici contatti presi per i prossimi mesi - dice a b2eyes.com Joanna Onland, Chief Commercial Officer per l’Europa occidentale di Safilo Group, tornata da tre anni a esporre a Parigi (nella foto, lo stand) - Perché l’offerta sia completa, sarebbe utile che ci fossero tutti i big player del settore, ma noi siamo comunque soddisfatti dell’attenzione dimostrata nei confronti delle proposte presentate al nostro stand, soprattutto verso l’artigianalità dei nostri prodotti e per le prime collezioni di Moschino e rag & bone, qui presentate». Assenze come quelle di Luxottica, Kering Eyewear o Silhouette, nell’occhialeria, o di Hoya nell’oftalmica se non con la presenza di Yuniku hanno sicuramente limitato il ritorno al boom di Silmo 2017, che tuttavia è parso più brillante anche nel Village, il suo tradizionale punto di forza, quello dedicato ai modelli d’avanguardia. «Per noi si è rivelato un ottimo Silmo: abbiamo avuto sempre lo stand affollato, con clienti abituali ma anche nuovi e un numero di ordini scritti in fiera più sostanziosi della scorsa edizione – commenta al nostro quotidiano JFRey, una delle prime aziende francesi specializzatesi in montature di design – Siamo tornati da Silmo carichi di energia positiva e fiduciosi in una stagione proficua». 
Soddisfazione diffusa anche nell’area espositiva dedicata alla tecnologia. «Silmo è stato una grande occasione per la nostra azienda, oltre che un gradito ritorno dopo qualche anno di assenza: siamo soddisfatti della risposta dei visitatori, che hanno mostrato curiosità e interesse sia verso i prodotti già noti sia per le ultime novità – spiega a b2eyes.com Michele Sartirani, General Manager Global Sales di Mei, azienda italiana che ha introdotto la tecnologia di fresatura nel processo di sagomatura delle lenti oftalmiche – Ed è stata anche l’occasione per consolidare i rapporti con i nostri attuali clienti e per incontrarne di potenziali nuovi». 
Per il prossimo anno Silmo cambia ancora date e anticipa di una settimana: si terrà, infatti, dal 28 settembre al 1° ottobre 2018.
A.M.