Vanni dona un’opera d’arte all’Università di Torino

“Gli occhi e la visione” è un progetto promosso e sostenuto dal brand di occhiali, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti del capoluogo piemontese, finalizzato a realizzare un lavoro pittorico inedito sui temi della luce e del colore, offerto al Dipartimento di Fisica dell’ateneo della città, che ospita il corso di laurea in Ottica e Optometria

Cinque studenti del corso di Cromatologia dell’Accademia delle Belle Arti di Torino hanno seguito nel febbraio 2023 una lezione introduttiva al tema della visione, su anatomia e fisiologia dell’occhio, che potesse creare uno scambio interdisciplinare tra i punti di vista optometrico e artistico, e sono stati invitati a realizzare i loro bozzetti di opere d’arte sull’argomento. I lavori, esposti presso la Showroom Vanni nel capoluogo piemontese, sono stati votati da una giuria tecnica, integrata da una giuria popolare.

Il riconoscimento è andato a Cesare Goria Gatti (nella foto sopra): l’artista ha ricevuto da Vanni il contributo messo a disposizione per la realizzazione della sua opera “Riflessione” su grandi dimensioni (nella foto principale), perché potesse essere donata all’Università degli Studi di Torino. Il 12 gennaio scorso, presso il Dipartimento di Fisica, è avvenuta la cerimonia di consegna dell’opera, che resterà esposta permanentemente al piano terra degli storici locali di via Pietro Giuria.

«Il progetto ha reso così possibile la creazione di una connessione tra argomenti specificatamente ottico optometrici e l’arte visiva, alla ricerca di uno scambio tra pratiche che condividono una comune identità legata al “vedere”, restituendo la concretezza della realizzazione artistica», spiega un comunicato di Vanni, che dal 2021 è una Società Benefit.

Grazie anche a questo progetto il brand di eyewear realizza una delle proprie finalità di beneficio comune, come previsto dal suo statuto. «Costruire insieme al nostro territorio progetti meritevoli e che generino, come in questo caso, occasioni di incontro tra studenti d’arte e di optometria, è un obiettivo che perseguiamo con convinzione, certi che avvicinare campi tra loro apparentemente distanti contribuisca a creare nuove e arricchenti connessioni - afferma nella nota Alessandra Girardi (nella foto sopra, a sinistra, con Goria Gatti), vicepresidente di Vanni - Abbiamo già iniziato a lavorare alla nuova edizione del progetto per il 2024, coinvolgendo un’altra rappresentativa realtà del Torinese come destinataria dell’opera vincitrice del premio di quest’anno, di cui sveleremo a breve l’identità».

(red.)

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