Smog, una “seccatura” anche per gli occhi

«Ad essere colpita è prima di tutto la salute dei cittadini», ha, infatti, sottolineato il servizio del Tg regionale della Lombardia, andato in onda ieri alle 19. Le polveri sottili entrano nei polmoni favorendo coagulazione (quindi molto più facilmente trombosi e infarti), ma possono colpire anche gli occhi, soprattutto dei più piccoli.
«Il bambino si stropiccia gli occhi, come se avesse un’allergia, quando di allergia non si tratta perché gli esami risultano, infatti, negativi – ha spiegato ai microfoni del Tg Paolo Nucci, direttore della clinica oculistica universitaria ospedale San Giuseppe – La problematica è, invece, legata al film lacrimale che rimane più secco: è come se le polveri sottili agissero sulle lacrime e ne determinassero la secchezza oculare».
(red.)

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