Free Optik: un convegno per “scongelare” gli ottici

Si è svolto ad Alberobello, in provincia di Bari, dal 2 al 4 marzo, l’appuntamento annuale della cooperativa con sede a Roma, che ha visto protagonisti 150 soci con l’obiettivo di farli sentire al centro dell’evento e non solo semplici ascoltatori passivi

“Freeze” era il titolo del convegno ma anche il suo obiettivo, ossia «mettere definitivamente l’ottico al centro dell'attenzione, stimolandolo a non essere un semplice spettatore: non possiamo più accontentarci di ascoltare, abbiamo l’opportunità di agire o, meglio ancora, di fare la differenza – spiega a b2eyes TODAY Jenny Kichelmacher (nella foto principale), presidente della cooperativa, i cui soci sono concentrati nel centro sud del nostro paese - La scelta davanti a noi è chiara: essere unici. E “Freeze” ha colto tale sfida per contrastare chi crede di poter offrire al mercato risposte “congelate”, superficiali e adatte a ogni occasione e a ogni dubbio, in qualsiasi momento».

Proprio per raggiungere lo scopo Free Optik ha pianificato l’evento coinvolgendo in maniera totale i partecipanti su quest’ultimo aspetto. «La platea, organizzata in tavoli tondi da circa 8 persone dotate di microfono, ha avuto la possibilità di “freezare” i relatori nel momento in cui illustravano argomenti ormai noti, per spronarli a raccontare storie di innovazione dove l’ottico venisse considerato al centro: tramite un’applicazione, il pubblico aveva l’opportunità di fermare l’intervento dell’oratore, il quale veniva avvisato con un segnale acustico e la proiezione di un’immagine sul ledwall alle sue spalle (nella foto sopra), spronandolo così a mantenere alto il livello di attenzione e la qualità dei temi trattati».
Alla conduzione, come per lo scorso anno, Antonio Genovesi, che ha creato un flusso dinamico e continuo tra relatori e platea.

Il meeting è stato, inoltre, l’occasione per testare l’interesse sul percorso ideale del paziente-cliente presbite: una cinquantina di ottici presenti ha scaricato dall’apposito Qr Code il kit d’ingresso realizzato insieme alla classe medica e proposto all’ultimo Mido precedentemente annunciato al Forum presbiopia 2023. «Questo ci sta accompagnando verso un nuovo modo di considerare la collaborazione tra oculisti e ottici optometristi - sottolinea Kichelmacher - In tale ambito si inquadra la presenza tra gli esperti dell’oftalmologo Danilo Mazzacane, segretario del Gruppo oculisti ambulatoriali liberi, con la relazione “Il percorso ideale del paziente presbite, dallo studio medico al centro ottico e viceversa” (nella foto sopra, durante il suo intervento). Tutti coloro che sono intervenuti a “Freeze” si sono prestati con generosità a questo nuovo modo di condivisione e scambio diretto con la platea e ciò ha determinato il grande successo dell’evento, testimoniato da tutti i partecipanti, aziende sponsor comprese, che ringrazio».

Non sono mancati i momenti culturali come il tour ad Alberobello accompagnato da guide certificate, la tappa in locali tipici, la sfilata della collezione di occhiali Eyeper di Free Optik che ha coinvolto 20 socie e soci nel ruolo di modelli. Per terminare, il lunedì mattina si è tenuto il workshop “Computer Vision Syndrome: teoria e pratica nella prescrizione della lente positiva da vicino”, a cura di Giorgio Parisotto e Sara Colciago di EssilorLuxottica.

Il prossimo convegno di Free Optik si terrà dall’8 al 10 marzo 2025.

(red.)

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