Prospettiva: due insegne storiche insieme, alla ricerca dell’eccellenza

La società si è costituita ufficialmente a dicembre 2022 attraverso la collaborazione tra Ottica Maffioletti, due centri a Bergamo e Sarnico, e Ottica Fagnola, tre punti vendita a Bobbio, Diano Marina e Savona: una rete di professionisti della visione basata su valori condivisi che, come recita la sua mission, “vuole essere una realtà concreta, professionale, empatica, accogliente, ma soprattutto disponibile all’ascolto attivo di tutti i propri utenti”

I semi da cui sarebbe germinata Prospettiva sono stati gettati nel 2017, in occasione di un Convegno Assottica: nasce in quel momento in embrione una “nuvola” di idee condivise che Gabriele Esposito e Matteo Fagnola, professionisti di solida esperienza e alla guida delle due realtà dalla precisa identità, capiscono di avere in comune. I loro punti di contatto partono da lontano, grazie a Silvio Maffioletti che ha trasmesso a entrambi negli anni gli stessi valori professionali, il modo di approcciare al lavoro quotidiano e l’etica che ora sono alle fondamenta di questo progetto. «Ci siamo accorti già allora di essere in sintonia sul modo di intendere la professione e sulla necessità di evolvere, in linea con la nostra storia, portando avanti un metodo e dei valori che abbiamo appreso nei rispettivi percorsi e in funzione dei quali disegnare il futuro delle nostre attività», dicono a b2eyes TODAY i due ottici optometristi, che da lì in poi mantengono negli anni quel contatto e quello scambio di vedute.

Si arriva quindi al 2020, nel periodo del Covid, in cui purtroppo gli eventi li costringono a rallentare, consentendo loro però di dedicare tempo alle riflessioni e i semi iniziano a germogliare. «Abbiamo fatto una prima riunione online con i rispettivi staff, iniziando a scambiarci pensieri e idee e la nostra visione sulla professione, anche alla luce delle difficoltà quotidiane che stavamo vivendo con la pandemia, che poneva tanti dubbi e incognite - prosegue Esposito – Era necessario costruire un protocollo di lavoro comune ottimizzato, che nascesse dal potenziale delle varie figure del team: l’idea era unire le best practice, valorizzando le competenze di ciascuno». Quei confronti hanno dato ai due professionisti nel concreto risposte e strumenti per lavorare, quindi hanno deciso di andare avanti e accelerare la creazione di un’unica realtà vera e propria.

Un primo step è stato il ripensamento della gestione del magazzino, individuando le linee e i marchi da poter proporre in tutti i punti vendita. «Partivamo da un posizionamento non totalmente simile, dovevamo capire come andare verso una proposta comune prendendo i punti di forza di ognuno: oggi siamo arrivati a un 90% circa di linee attive in tutti i negozi, a eccezione di alcune collezioni identificative dei diversi store», spiegano. Poi si sono confrontati sul nome. «Volevamo trasmettesse il messaggio sia della differente prospettiva che noi per primi vogliamo avere sul nostro mestiere, il quale deve evolvere a fronte di un mercato in continua trasformazione in cui non si può essere pronti al cambiamento continuando a fare le stesse cose di ieri, sia delle diverse prospettive da cui deve essere approcciato il cliente, ampliando le vedute per essere certi di riuscire a fornirgli la soluzione più idonea. Il tutto evocando elementi strettamente legati al mondo dell’ottica: abbiamo così scelto di chiamarci Prospettiva - racconta Fagnola - Abbiamo ideato il logo e la grafica: l’identità è unica, l’obiettivo però non è cancellare l’individualità delle singole realtà da cui proveniamo, bensì porsi a garanzia. Ognuna di esse ha un patrimonio da preservare, ha saputo fidelizzare la clientela, costruire una propria fisionomia nel territorio di riferimento come realtà altamente professionale e di fiducia».

Dalla fusione delle due storiche realtà è nata dunque una nuova azienda con 18 dipendenti, «che ci ha permesso di unire il know how, di sviluppare protocolli di lavoro e di ottimizzarli, di relazionarci ai fornitori con una nuova logica cui prima non eravamo abituati e creare una politica commerciale comune, di migliorare la logistica e fare formazione interna: questo ci sta dando oggi, dopo poco più di un anno, dei bei risultati», sintetizzano Esposito e Fagnola. Il layout dei cinque negozi invece è rimasto inalterato, per non snaturare le due identità storiche: ci sarà un percorso che va in una direzione unitaria, ma sarà graduale e riguarderà più che altro degli elementi in comune, per rimodulare senza stravolgere completamente.

Nella sua mission si legge che “Prospettiva crede nella professionalità di suggerire la vera soluzione ai bisogni degli utenti, nella costante e continua formazione per avere le competenze adeguate e sempre aggiornate alle migliori metodologie, tecnologie e protocolli in grado di soddisfare le necessità visive” e anche che “nel rispetto dei suoi valori sarà una realtà concreta, professionale, empatica accogliente ma soprattutto disponibile all’ascolto attivo di tutti i propri utenti”. «Il motivo cardine per cui ci siamo uniti è essere insieme alla ricerca dell’eccellenza, intesa come elemento differenziante ma anche come scelta etica, morale e professionale: la nostra mission è contraria ad agire senza la necessaria competenza», commentano i due professionisti. In questo riveste un ruolo cruciale la formazione, sia personale sia dell’intero staff. Oltre alla partecipazione a convegni e percorsi organizzati da associazioni e aziende, Prospettiva organizza infatti due convention interne all’anno, di cui l’ultima si è svolta il 15 aprile scorso: un momento formativo molto importante, di condivisione e aggiornamento, anche con l’ausilio di esperti esterni, a seconda dell’obiettivo della giornata.

E per il futuro? «La priorità è consolidare le sedi esistenti ed essere sempre più bravi a fare quello che sappiamo fare». Non è però da escludere un eventuale progetto di ampliamento e sviluppo. «Non si tratta di un’urgenza, ma di un’opportunità che vogliamo prepararci al meglio per cogliere, qualora si presentasse», concludono Esposito e Fagnola (nella foto, una parte dello staff del network: Fagnola ed Esposito sono rispettivamente il secondo e il quarto da sinistra).

N.T.

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