Las Vegas, un premio a Benelli di Advance Medical

Il responsabile tecnico della società lombarda, che si occupa di software per la contattologia specialistica, ha ricevuto al Global Specialty Lens Symposium 2026, conclusosi il 10 gennaio scorso nella città del Nevada, il CLMA Trailblazers Award, “per i risultati eccezionali nello sviluppo di prodotti per il miglioramento del settore delle lenti a contatto”, come recitano le motivazioni

«Questo riconoscimento ha un significato particolare per noi di Advance Medical - si legge sul sito dell’azienda con sede a Parabiago, in provincia di Milano - Storicamente il premio ha celebrato clinici, produttori e inventori che hanno contribuito al progresso del design, dei materiali e delle filosofie applicative delle lenti. Nel 2026 la prospettiva si è ampliata: per la prima volta il software stesso è stato riconosciuto come un importante motore del progresso nelle lenti a contatto specialistiche». A ritirarlo all’ultima edizione del congresso di Las Vegas è stato Lorenzo Benelli, operativo in Advance dalla metà degli anni 90 e da un trentennio nel mondo della contattologia: un altro italiano premiato in rappresentanza di una realtà del nostro paese, che si aggiunge a Marco Tovaglia, giunto terzo al Photo Contest.

«Insieme a Stefano e Renato Liffredo, quest’ultimo scomparso nel 2019, già nel 1994 avevamo iniziato a pensare a lenti a contatto finalizzate a correggere le aberrazioni di alto ordine e a un fitting automatico basato sulla topografia corneale: il problema, allora, era che l’industria non disponeva né degli strumenti né di modelli di lenti sufficientemente stabili per realizzare questo tipo di prodotto - spiega Benelli a b2eyes TODAY - Abbiamo perciò cominciato a collaborare con alcuni laboratori e a sviluppare un gestionale che coprisse l’intero processo, dalla progettazione alla gestione del laboratorio: all’epoca, infatti, lo sviluppo delle lenti era molto complesso e noi ci siamo concentrati soprattutto sulla parte matematica».

Dopo un periodo di lavoro in Italia, Advance Medical si afferma sul mercato americano nei primi anni Duemila. «Il primo cliente di questo strumento, denominato FocalPoints, è stata Essilor, che aveva acquisito un laboratorio in Texas per lenti a contatto e oftalmica - ricorda ancora Benelli - Da lì ci siamo rivolti anche ad altre strutture statunitensi, un mercato con numeri molto importanti. Ciò fino al 2012, quando abbiamo iniziato a espanderci anche in Asia e in Europa: per quanto riguarda l’Italia, oggi collaboriamo con i principali laboratori di lac specialistiche».

Il premio al congresso di Las Vegas è stato una parziale sorpresa per l’azienda, che ora è guidata da Filippo Selden, con il supporto, oltre che di Benelli, anche di Marta Sgobbio. «Purtroppo il software viene dato spesso per scontato: non ci aspettavamo quindi questo award, anche se molti laboratori aderenti alla CLMA-Contact Lens Manufacturers Association che lo mette in palio, sono nostri clienti - dice il professionista lombardo - Ma il fatto che sia la prima volta che l’evento statunitense assegni un premio come il CLMA Trailblazers Award a un software ci gratifica ancora di più».

Già all’edizione 2025 Advance Medical aveva presentato un nuovo gestionale sotto l’egida FocalPoints per la riduzione delle aberrazioni di alto ordine. «Con la diffusione delle lenti sclerali oggi esistono soluzioni che in passato non erano disponibili: negli Stati Uniti, inoltre, sono piuttosto diffuse rispetto ad altri paesi, ma il potenziale complessivo resta enorme - sottolinea Benelli - Esistono molte opportunità formative e informative per gli ottici optometristi sul piano clinico, meno sulla produzione, e ciò vale anche per la classe medica: del resto non ci sono scuole dedicate allo studio, alla progettazione e alla costruzione di una lac specialistica, per cui tale competenza la si acquisisce solo lavorando nei laboratori. Tutto questo rappresenta un limite, perché comprendere come una lente viene prodotta aiuta anche a capire cosa è realmente possibile fare e quali siano i confini tecnologici».

In questo contesto emerge l’importanza di un percorso di apprendimento continuo, fondamentale secondo Advance Medical per valorizzare al meglio prodotti e soluzioni sempre più evoluti. «Da parte nostra continuiamo a investire nello sviluppo di soluzioni e iniziative innovative, con l’obiettivo di supportare l’evoluzione della contattologia specialistica nel lungo periodo», conclude Benelli (nella foto, da destra, Lorenzo Benelli premiato da John Hibbs, presidente di Contact Lens Manufacturers Association).

Angelo Magri

Lenti a contatto