«Mido è riconosciuta per essere una manifestazione internazionale di grande rilevanza per diversi mercati - afferma a b2eyes TODAY Roberta Celin, communications manager di Zeiss Vision Care Italia - Per tale motivo sarà il palcoscenico ideale per permettere agli ottici di scoprire tutto ciò che abbiamo in serbo per il nuovo anno. L’obiettivo è come sempre fornire ai nostri partner prodotti e strumenti avanzati e di qualità, in grado di valorizzare in primis la loro professionalità, ma anche di lavorare su molteplici opportunità di differenziazione, potendo contare su una pluralità di soluzioni sotto l’egida di un brand che, a oggi, è tra i più conosciuti in Italia e che raccoglie un’elevata fiducia nel consumatore alla ricerca di prodotti premium».
La prima area dello stand Zeiss a Mido, più ampio rispetto al passato con i suoi 340 metri quadrati, sarà dedicata al mondo delle lenti oftalmiche. Qui il cuore del racconto sarà l’anteprima del nuovo portafoglio di fascia top ClearMind, che comprende monofocali, digital e progressive: sviluppato con il supporto delle neuroscienze per ottimizzare le aree di visione, perché «la vista non è solo un senso, una funzione meccanica svolta dall’occhio, ma un’esperienza complessa che vede coinvolto soprattutto il cervello e il modo in cui lo stimolo visivo viene elaborato e decodificato», spiegano in una nota dall’azienda, sarà in lancio internazionale a inizio aprile. Tra le novità, anche l’estensione sui trattamenti DuraVision della tecnologia CleanGuard, che rende le lenti più facili da pulire e resistenti allo sporco.
La seconda area ospiterà l’intero parco strumentazione, presentato in una serie di isole, denominate Workflow. «Il primo sarà il Vision Workflow, corrispondente al flusso di lavoro standard all'interno dei centri ottici: accoglierà tutti i principali strumenti che consentono una refrazione soggettiva e oggettiva nonché una centratura di elevata precisione, supportando la proposta di lenti personalizzate - dice ancora Celin al nostro quotidiano - Il Myopia Workflow sarà invece dedicato alla gestione della progressione miopica. Lanciamo un nuovo biometro ottico e un software di gestione, utile per rilevare e archiviare alcuni parametri specifici che servono a tenere monitorata l'evoluzione della miopia, come, ad esempio, la lunghezza assiale, consentendo di individuare precocemente eventuali variazioni. Novità non è solo il dispositivo, ora vendibile anche in Italia, ma anche l'approccio integrato che unisce strumentazione, soluzione visiva, studi clinici e comunicazione per affrontare un tema importante e non più rinviabile».
Un terzo Workflow, quello dell’Eye Health, sarà rivolto non al mercato nazionale ma a quello estero, racchiudendo strumentazione per la misurazione e la raccolta di dati e parametri ancora più completi da trasferire ai medici oculisti per la diagnosi.
Infine, un'ultima isola verrà dedicata alle lenti a contatto e alle salviette per la pulizia. «Qui presenteremo sia la gamma completa di lac Zeiss, che permette agli ottici di offrire una soluzione complementare a quei clienti che non usano solo le lenti oftalmiche, sia alcune novità per le salviettine di pulizia, con l’arrivo di prodotti ugualmente efficaci ma più attenti all'ambiente», conclude Celin (nella foto, un rendering dello stand Zeiss a Mido 2026).
Nicoletta Tobia