DaTE: a Mido un progetto espositivo per esplorare l’essenza della visione

La fiera rappresenta per la manifestazione dedicata all’occhialeria di ricerca, che nel 2026 si svolgerà a Napoli, un palco d’eccezione per incontrare un pubblico internazionale di buyer, ottici ed espositori, in sintonia con l'avanguardia e l’innovazione del settore: sarà presente a Fieramilano Rho dal 31 gennaio al 2 febbraio con un’installazione immersiva e con la nuova campagna Behind Every Frame a Role to Play

DaTE torna a Mido con un’installazione essenziale e fortemente simbolica, pensata per offrire un’esperienza immersiva al centro della piazza del padiglione 4, nel cuore dell’area Design. Si tratta di uno specchio circolare di otto metri che diventa «un dispositivo di visione e riflessione, fisica e metaforica allo stesso tempo, una lente d’ingrandimento multimediale che focalizza l’attenzione sul Salone Margherita di Napoli, rivelandone l’anima e amplificandone le caratteristiche che rendono unica questa storica location», spiega una nota di DaTE, la cui edizione 2026 si svolgerà proprio nello storico café chantant, nato alla fine dell’Ottocento e divenuto presto simbolo della vivace Belle Époque partenopea.

«Anche Napoli emerge come protagonista: osservata, ingrandita e restituita nella sua magia ed eleganza senza tempo - spiega nel comunicato di DaTE il presidente Davide Degl’Incerti Tocci - Una composizione minimale che “libera lo sguardo” da ogni distrazione, per invitare a concentrarsi sull’essenza dei luoghi e sul valore della visione, tema fondante della manifestazione. Ogni elemento dialoga in modo leggero con lo spazio circostante, accompagnando il pubblico senza mai imporsi».

Anche l’installazione di quest’anno, dopo l’iconica piramide del Cocoricò, è stata curata dal designer Francesco Pagliariccio dello Studio Cavaletti+Pagliariccio. «Per l’edizione 2026 si è puntato sull’esperienza che va oltre l’aspetto espositivo: un momento di pausa e di relazione profonda con l’identità di DaTE, con l’architettura che lo ospita e con lo spirito della città che lo accoglie», aggiunge la nota.

A Mido 2026 debutterà inoltre la nuova campagna di comunicazione della rassegna dedicata all’occhialeria di ricerca, Behind Every Frame a Role to Play (nella foto), curata da Cristina Frasca, socia fondatrice della manifestazione insieme a Dante Caretti: racconta DaTE come un’esperienza che va oltre il concetto tradizionale di evento dedicato al business, per esplorare una dimensione più culturale ed espressiva dell’eyewear. «Il pay off celebra infatti l’idea che ogni occhiale racconti un ruolo: ogni frame diventa strumento di espressione di identità, stati d’animo e relazioni, in un continuo gioco tra ciò che si mostra e ciò che si cela. Viene così messa in luce la molteplicità dei ruoli che ciascuno assume nella vita, richiamando una dimensione teatrale che è stata alla base dell’ispirazione creativa della campagna», spiega il comunicato.

A cura della redazione

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