Milano Fashion Week: l’occhiale c’è o non c’è

Si sono chiuse lunedì scorso le sfilate uomo milanesi, che hanno aperto il calendario delle passerelle per l’autunno inverno 2019-2020, passando poi il testimone a Parigi, attualmente in corso: numerose montature in alcune collezioni, in altre poche o completamente assenti

Grande varietà di temi, spesso ripresi dagli anni 80, in questo Milano Moda Uomo lampo (tre giorni e mezzo) con un elemento comune, la funzionalità. Che significa capi caldi, una vestibilità più morbida, dettagli intelligenti e un’attenta ricerca nei materiali, sempre più tecnologici e performanti.
Nonostante le molte proposte per il grande freddo, l’occhiale da sole continua a essere presente sulle passerelle. A cominciare da Ermenegildo Zegna che ha aperto la kermesse, con un’imponente sfilata alla Stazione Centrale, in cui molti modelli indossavano occhiali, per lo più metallici, con anche qualcuno da vista. Compresi quelli del direttore artistico Alessandro Sartori in acetato nero (nella foto, in prima fila).
Curiosamente assente l’eyewear da Dolce & Gabbana, pochi occhiali ma d’effetto, bianchi o coloratissimi, da Versace. Pochi, metallici da Emporio Armani, unica sfilata della maison che ha rimandato la presentazione della collezione Giorgio Armani uomo a febbraio, insieme alla donna. Solo qualche montatura sul finale per l’uomo new romantic, fragile e un po’ horror di Prada. Occhiali bianchi o neri piuttosto pesanti da Marni. Assenti curiosamente per i neo-punk di John Richmond, tornato a sfilare a Milano e per i dandy di Pal Zileri.
Molti ad accessoriare le collezioni uomo e donna, neo 80 di Frankie Morello, piccoli e geometrici per lui, tondi e metallici per lei. Metallici e anche da vista da Biuu, brand rivelazione del trentacinquenne cinese Wu Hao. Non l’unico a proporre occhiali da vista. Si sono notati sulla donna e sull’uomo british style di Daks che ha festeggiato il 125esimo anno dalla fondazione. Soprattutto metallici nella couture streetwear del portoghese Miguel Vieira.
Luisa Espanet