Io speriamo che me la cavo (con le lac)

Dall’ultimo congresso scientifico di Monopoli è giunto un ennesimo segnale al mercato: riposizionare la contattologia come una specialty e applicarle un modello economico altamente profittevole

Il titolo del convegno di Giancarlo Montani, “Past, present, future”, e le novità tecnologiche delle aziende in mostra a Monopoli, non soltanto nell’ambito delle lac disposable ma anche delle rgp, hanno di fatto avvalorato il tema del progetto di webinar d’autore che il sottoscritto, proprio con il “Montani nazionale”, lancerà alla fine di novembre fino a tutto gennaio prossimo. LacProject 2019 (nella foto, il logo) si sviluppa su tre webinar che proporranno all’applicatore italiano, in maniera indipendente, l’opportunità di far tornare la contattologia una specialty offrendogli il modello di un posizionamento professionale moderno, competitivo all’ecommerce e al discount, con una redditività da record. Abbinati ai webinar, un gruppo chiuso Facebook dedicato ai partecipanti gestito dai relatori, la registrazione dei tre appuntamenti formativi online e altrettanti ebook con le slide insieme alle note inedite degli autori.
L’aver ideato, insieme a Montani, questo ambizioso progetto, in cui il contattologo è libero di pensare e agire per il suo futuro, rappresenta una doppia sfida. Da un lato, rivitalizzare il ruolo professionale e imprenditoriale dell’applicatore italiano sarebbe un segnale di grande positività in un mercato apatico verso ciò che gli succede. In seconda battuta, lasciare che sia l’ottico a decidere l’affiliazione al progetto, senza i paracadute aziendali, permetterà di stabilire la reale volontà dei contattologi di provare qualcosa di diverso.
Essere l’“ape regina” del sistema per l’applicatore risulta un privilegio pericoloso se non è in grado di tenere a bada la propria “corte”. La sfida, quella già vinta, è che nulla può fare il braccio destro senza quello sinistro. Il know how professionale e divulgativo di Montani, abbinato alla mia conoscenza del mercato e delle strategie d’impresa, genera di fatto delle competenze in grado di soddisfare chi seguirà i webinar.
Recuperare dal passato i valori oggi ancora validi della contattologia, addomesticare il presente per poter trarre utilità anche dalla concorrenza, reinventare il futuro senza aspettare che ce lo impongano dall’alto: sono gli obiettivi di LacProject 2019. Di fatto il contattologo virtuoso che non vuol lasciare nulla al caso potrà, alla fine dei webinar e per tutto il prossimo anno, ottenere un’assistenza online annuale su ciò che si proporrà di raggiungere. Da quale contattologia del futuro si vuole fuggire con questo progetto? Da quella dei 4x2 dopo che l’applicatore ha instradato il portatore, dall’online che lo indirizza prima o poi al drop out, dalla crescita nana che non permette mai alla contattologia di riemergere come seconda forza vitale dopo l’occhiale da vista. Il tutto per permettere al professionista di farsi bene i conti e togliersi qualche soddisfazione ormai dimenticata.
Nicola Di Lernia