Safilo, finale di 2018 incoraggiante per il nuovo anno

Nel 2019 la società di Padova «prevede di ritornare gradualmente a una crescita dei ricavi, facendo leva sulle nuove organizzazioni commerciali insediatesi nei principali mercati del gruppo e sul miglioramento dei livelli di servizio al cliente. Proseguirà, inoltre, con il piano di riduzione dei costi volto a recuperare un profilo economico sostenibile», si legge nella nota sul bilancio consolidato dell’ultimo esercizio approvato dal Cda nei giorni scorsi

Ricavi ancora in affanno ma miglioramento della performance economica e dell’indebitamento netto, grazie all’avanzamento del progetto di riduzione dei costi e al completamento dell’aumento di capitale, nell’arco dell’intero 2018 e un quarto trimestre più brillante: questo è, in sintesi, il quadro che emerge dai risultati economico-finanziari resi noti da Safilo Group (nella tabella). «Il 2018 si è chiuso sostanzialmente in linea con le nostre aspettative, con un calo delle vendite a una cifra percentuale media e i primi segnali di miglioramento a livello di performance operativa e di risultato netto - dichiara nel comunicato l’amministratore delegato, Angelo Trocchia - La seconda metà del 2018 è stata un momento chiave per Safilo, in cui abbiamo iniziato a implementare il nostro nuovo piano 2020 e a mettere in sicurezza la nostra struttura finanziaria attraverso un aumento di capitale e un nuovo finanziamento. Il 2018 è stato anche un periodo in cui siamo stati fortemente concentrati sulla creazione di una nuova organizzazione commerciale in tutti i nostri mercati chiave», con professionalità e leadership provenienti dal settore e l'obiettivo di migliorare l’efficacia della presenza commerciale sul mercato, «rimettendo il servizio al cliente al centro di ciò che facciamo – prosegue l’ad del gruppo di eyewear - Per il 2019 ci siamo posti l’obiettivo di tornare a crescere a livello top line e soprattutto di recuperare un livello sostenibile di redditività, che rifletta l’avanzamento dei nostri progetti di riduzione dei costi».
Nel quarto trimestre 2018 le vendite nette di Safilo sono cresciute dell’1,3% a cambi costanti e dell’1,8% a cambi correnti: l’attività wholesale (esclude il business relativo all'accordo di produzione con Kering, che è riportato all'interno dell'area geografica Europa, e le vendite retail della catena di negozi Solstice negli Usa, ndr), in calo nel trimestre del 3,3% a cambi costanti, «ha registrato un buon recupero delle vendite in Europa (che rappresenta una quota vicina al 50% del fatturato totale, ndr), nel periodo controbilanciato dalla debole performance dell'Asia e del resto del mondo, nonché dall’andamento sottotono del business in Nord America», precisa la nota. Sempre da ottobre a dicembre 2018 la performance operativa di Safilo è migliorata «grazie a una leggera crescita del margine industriale lordo e a un miglioramento significativo della leva operativa grazie alle efficienze nei costi di vendita, generali e amministrativi», con l’utile industriale lordo in crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2017, attestatosi al 46,2% delle vendite nette rispetto al 45,7% nel quarto trimestre 2017, e l’Ebitda adjusted pari a 10,3 milioni di euro rispetto a una perdita di 2,1 milioni di euro registrata nello stesso periodo del 2017: quest’ultimo si è attestato al 4,1% delle vendite nette dal -0,8% nel quarto trimestre 2017.
(red.)