Optovision, a Mido anche un viaggio immersivo per i suoi partner

Il salone ha rappresentato, nelle intenzioni dell’azienda oftalmica, l’inizio di un percorso strategico che la vedrà affiancare i centri ottici per tutto il 2026 «con innovazione continua, tecnologie premium, servizi evoluti e attività di marketing ad alto valore aggiunto, rafforzando il proprio posizionamento come riferimento per il successo e la crescita del business», si legge in una nota

Uno stand progettato non solo per presentare prodotti e tecnologie, ma per far vivere in modo concreto e coinvolgente il valore del supporto al business che optovision offre ogni giorno ai propri centri ottici partner: per l’azienda oftalmica lo spazio a Mido 2026 non è stato soltanto una semplice area espositiva, ma un vero e proprio percorso immersivo. «Dall’area strumenti all’area dedicata alle tecnologie di lenti, optovision ha raccontato in maniera chiaro e tangibile la propria visione del customer journey, accompagnando l’ottico in ogni fase della relazione con il cliente finale - spiega il comunicato della realtà oftalmica che fa parte del gruppo Rodenstock - Un ecosistema completo di soluzioni visive, pensato per rispondere in modo mirato ai bisogni di un consumatore sempre più consapevole ed esigente».

Secondo quanto si legge nella nota, «i clienti hanno apprezzato il percorso strategico proposto attraverso l’area espositiva con focus importanti sulle ultime novità: protagonista assoluta dei giorni di fiera è stata la nuova tecnologia per lenti progressive Widrme, pensata per ridefinire il customer journey nei centri ottici partner e trasformare il momento della misurazione in un’esperienza ad alto impatto emozionale». Grazie a un ambiente immersivo 3D, Widrme infatti trasporta il portatore, in pochi istanti, in uno scenario suggestivo del Sud Pacifico, con l’obiettivo di creare un’esperienza unica e memorabile. «La preview experience Widrme unisce emozione e performance: in soli 90 secondi consente di rilevare la strategia visiva unica di ogni portatore, una vera e propria impronta visiva che viene integrata nel calcolo della lente individualizzata, portando la personalizzazione e la precisione della tecnologia per lenti progressive Widr a un livello superiore», precisa il comunicato.

Alla fiera milanese i centri ottici partner hanno avuto inoltre l’opportunità, oltre che di vivere in prima persona la preview experience, di partecipare alla prima conferenza stampa di optovision presso The Vision Stage. Sul palco il management del gruppo: Massimo Barberis, amministratore delegato, Daniela Poletti, head of marketing, Valentina Pucci Mossotti, head of product and training, insieme agli ospiti internazionali Manel Espinola, product portfolio and technologies manager, e Noelia Garcia, director of the center for product excellence, hanno raccontato Widrme non solo dal punto di vista tecnologico, ma come leva strategica capace di integrarsi in una visione a 360 gradi del centro ottico.

«Grande interesse anche per la gamma di lenti fotocromatiche presentata in anteprima a Mido - conclude la nota - ColorMatic X sono progettate per accompagnare la vita quotidiana senza compromessi, offrendo continuità visiva, comfort e protezione, mentre ColorMatic Dark si distinguono per le elevate prestazioni in condizioni di luce intensa e per la guida: super scure outdoor, sono in grado di attivarsi anche dietro il parabrezza, in funzione delle loro caratteristiche» (nella foto, lo staff di optovision presso lo stand a Mido 2026).

A cura della redazione

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