EssilorLuxottica, nel 2025 i ricavi crescono a doppia cifra

A cambi costanti, nell’ultimo trimestre del 2025 il fatturato del gruppo è aumentato del 18,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 e dell’11,2% a fine esercizio. Sia nel periodo ottobre-dicembre sia nell’anno la crescita del segmento Professional Solutions, relativo al business dei clienti ottici, ha superato quella del Direct to Consumer

«Questo è un anno storico per EssilorLuxottica: per la prima volta dalla creazione del gruppo le vendite crescono a doppia cifra a cambi costanti, dopo un altro trimestre record, con un incremento del 18,4% negli ultimi tre mesi dell'anno. In un contesto macroeconomico e geopolitico incerto e nonostante l’impatto dei dazi statunitensi, abbiamo realizzato utili record, continuando al tempo stesso a rafforzare gli investimenti nell’innovazione», commentano il presidente e amministratore delegato, Francesco Milleri, e il vice amministratore delegato, Paul du Saillant (nelle foto, da sinistra), nella nota sul progetto di bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, approvato l’11 febbraio scorso dal Cda. I due manager ricordano che il successo dei wearable della società italo-francese sta guidando la rivoluzione degli AI glasses, grazie anche alla forza dei suoi marchi iconici. «Allo stesso tempo, le innovazioni nel med-tech, nella gestione della miopia e nell’audiologia continuano a rafforzare la leadership di EssilorLuxottica, capace di connettere dimensioni e mondi diversi - aggiungono nel comunicato - Dobbiamo tali risultati al contributo di tutte le aree geografiche e di tutti i business. Siamo fiduciosi che questo slancio proseguirà e confermiamo di essere in linea con l'outlook a cinque anni comunicato a marzo 2022, che oggi aggiorniamo. Guardando al prossimo quinquennio contiamo di raggiungere una solida crescita del fatturato, sostanzialmente allineata a quella dell’utile operativo adjusted, mentre continuiamo a lavorare con determinazione per guidare il nostro gruppo nel suo percorso di trasformazione nel med-tech».

Nel 2025 EssilorLuxottica ha fatto registrare un incremento del fatturato a doppia cifra (nelle tabelle), «confermando l’accelerazione della performance nella seconda metà dell’anno, ulteriormente rafforzata nel quarto trimestre rispetto al terzo trimestre - si legge nella nota - Il gruppo ha registrato ricavi pari a 28,491 miliardi di euro nei dodici mesi, con una crescita del 7,5% su base annua, o dell’11,2% a cambi costanti, penalizzata dalla svalutazione principalmente del dollaro statunitense sul fronte dei cambi. A cambi costanti, i ricavi sono aumentati del 7,3% nella prima metà dell’anno e del 15,2% nella seconda, grazie alla forte accelerazione degli AI glasses sviluppati in collaborazione con Meta, che hanno superato i 7 milioni di unità nell’anno». 

In termini di utile operativo, la performance è stata influenzata negativamente dai dazi statunitensi e dagli AI glasses (prodotto che richiede investimenti elevati, soprattutto in questa prima fase di lancio della categoria, ndr), con un impatto più significativo nella seconda metà dell’anno, portando il margine operativo adjusted al 16% nel 2025, 70 punti base in meno rispetto al 2024 a cambi costanti. «Il business degli AI glasses registra una crescita sostenuta, trainata dalla continua espansione di Ray-Ban Meta e ulteriormente rafforzata dal lancio della seconda generazione, e dall’ottimo debutto di Oakley Meta con i modelli HSTN e Vanguard - precisa il comunicato - Nuance Audio ha chiuso il primo anno con un trend promettente, estendendo la sua presenza in sei nuovi mercati, Svezia, Danimarca, Svizzera, Portogallo, Australia e Nuova Zelanda, nel quarto trimestre, con una distribuzione in 15 mila punti vendita. Nel med-tech il gruppo ha continuato a rafforzare le proprie competenze negli strumenti diagnostici, anche con l’acquisizione di asset strategici nel mondo delle cliniche, con Optegra e Signifeye. Nella dimensione più innovativa del business tradizionale, il portafoglio di soluzioni per la gestione della miopia è cresciuto a livello globale del 22% a cambi costanti, con la Cina che rimane il mercato più significativo per EssilorLuxottica, sostenuta dal portafoglio pienamente operativo, l’Emea in forte sviluppo e gli Stati Uniti in buon avvio a seguito dell’autorizzazione alla vendita delle lenti Stellest da parte della FDA».

L’utile lordo adjusted è stato pari a 17,339 miliardi di euro nell’anno, raggiungendo il 60,9% dei ricavi, 260 punti base in meno rispetto al 2024, con lo stesso impatto a cambi costanti, a causa dell’effetto negativo dei dazi negli Stati Uniti e dell'impatto degli AI glasses, «entrambi i fattori più pronunciati nella seconda metà dell’anno e solo parzialmente compensati dal contributo positivo del price-mix - prosegue la nota - L’utile operativo adjusted è stato pari a 4,459 miliardi di euro nel 2025, pari al 15,7% dei ricavi, in confronto al 16,7% del 2024, con una diluizione del margine di 100 punti base. A cambi costanti, il margine si è attestato al 16% dei ricavi, 70 punti base in meno rispetto al 2024. L’utile netto adjusted del gruppo è stato pari a 3,157 miliardi di euro nell’anno, rappresentando l’11,1% dei ricavi, in confronto all’11,8% del 2024, con una diluizione del margine di 70 punti base, o di 50 punti base in meno a cambi costanti all’11,3% dei ricavi. L'utile operativo e l'utile netto di gruppo ammontano nell’esercizio rispettivamente a 3,379 miliardi e 2,315 miliardi di euro».

Il free cash flow consolidato è stato pari a 2,80 miliardi di euro nel 2025, rispetto ai 2,41 miliardi di euro nel 2024. Il gruppo ha chiuso l’anno con 3,54 miliardi di euro di liquidità e mezzi equivalenti e un indebitamento netto di 10,85 miliardi di euro, inclusi 3,56 miliardi di passività per leasing, rispetto a un indebitamento netto di 10,97 miliardi di euro a fine dicembre 2024.

«Radicato nella nostra trasformazione med-tech, questo nuovo outlook di lungo periodo riflette il consolidamento della nostra piattaforma medicale AI-driven e una nuova fase del percorso che trasformerà il nostro gruppo in un leader globale nella salute degli occhi avanzata e integrata, con l’ambizione di migliorare il potenziale umano - conclude il comunicato - Partendo da questo presupposto, in media nei prossimi cinque anni, a cambi costanti, si prevede di realizzare una solida crescita dei ricavi totali, con un aumento sostanzialmente allineato dell'utile operativo adjusted».

A cura della redazione

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