Portare l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione al centro della filiera dell’occhialeria: nasce con questo obiettivo Innovereye, il primo centro di innovazione a livello mondiale dedicato all’adozione concreta delle tecnologie digitali e dell’AI nel settore eyewear. La società, che farà base a Belluno, è promossa da Anfao, Confindustria Belluno Dolomiti e Aivisory, società di consulenza specializzata che accompagna le aziende nei percorsi di trasformazione digitale basata su intelligenza artificiale, con la collaborazione di Certottica, ed è «il risultato di un percorso di oltre un anno basato su un confronto diretto con le esigenze operative delle imprese della filiera», si legge in una nota della nuova realtà.
«Innovereye nasce dalla volontà di Anfao e di Confindustria Belluno Dolomiti di offrire al settore dell’occhialeria un punto di riferimento dedicato all’innovazione - dichiara nel comunicato Lorraine Berton, presidente di Anfao e di Confindustria Belluno Dolomiti - Come sistema associativo sentiamo la responsabilità di accompagnare la filiera in una fase di trasformazione profonda, attraverso un approccio di innovazione aperta, aiutando le imprese, di ogni dimensione, a comprendere e adottare in modo concreto le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale, trasformandole in un reale vantaggio competitivo».
L’occhialeria italiana rappresenta una delle filiere manifatturiere più rilevanti del paese. «Con una produzione di 5,64 miliardi di euro, secondo il preconsuntivo 2025, circa 800 aziende attive e quasi 23 mila addetti, il comparto, con un assetto distrettuale concentrato a Belluno, è fortemente orientato ai mercati esteri - prosegue la nota - Oggi si confronta con una crescente pressione competitiva: nuovi player internazionali, tensioni geopolitiche, trasformazioni nei modelli di consumo e una complessità industriale che rende sempre più necessario un salto di produttività, efficienza e capacità di innovazione».
Innovereye, spiega nel comunicato Nicola Belli, presidente della nuova società e vicepresidente di Anfao, «è il frutto di un confronto efficace con oltre 40 rappresentanti di aziende del settore, dalle Pmi ai grandi player globali: quello che abbiamo ascoltato è un bisogno chiaro di orientamento e accompagnamento concreto nell'adozione di strumenti e processi di digitalizzazione, fino a quello dell’intelligenza artificiale - afferma Belli - Come vicepresidente Anfao, posso dire che la risposta del settore è stata unanime: serviva un punto di riferimento dedicato all'eyewear e oggi ce l'abbiamo. È uno strumento sostanziale per l’evoluzione e la valorizzazione del made in Italy».
Innovereye vuole dunque affiancare le imprese lungo tutta la catena del valore, dai processi produttivi allo sviluppo del prodotto, dai servizi innovativi ai modelli di distribuzione, fino alle competenze e alla sostenibilità. Il suo approccio si basa su percorsi tailor made, calibrati sul livello di maturità digitale di ciascuna azienda e sulla reale integrazione delle soluzioni nei processi esistenti, con un’attenzione costante alla misurabilità dei risultati nel tempo (nella foto, da sinistra: Ciro Armigero, strategic impact advisor Innovereye, Cinzia Ronchi, responsabile Ufficio Studi Anfao, Vania Lira, vicedirettore Confindustria Belluno Dolomiti, Nicola Belli, presidente Innovereye e vicepresidente Anfao, e Pier Paolo Boccadamo, chief innovation advisor Innovereye).
A cura della redazione
Innovereye: l’AI entra nel cuore dell’occhialeria
Anfao, Confindustria Belluno Dolomiti e Aivisory, con la collaborazione di Certottica, hanno lanciato il primo centro dedicato all’intelligenza artificiale per l’eyewear. L’iniziativa, che prevede percorsi su misura per accelerare digitalizzazione e produttività lungo la filiera, si rivolge a tutte le aziende del settore italiane e internazionali e nei giorni scorsi è stata illustrata in anteprima a Cortina d’Ampezzo a Casa Veneto, lo spazio aperto dalla Regione per i Giochi Olimpici Invernali