L’evento previsto a Mido 2026 riunisce esponenti di primo piano del settore dell’ottica e dell’area medico oculistica, ortottica e pediatrica, con l’obiettivo di favorire un dialogo aperto e costruttivo tra le diverse professionalità coinvolte, nel rispetto dei ruoli e con uno sguardo orientato al futuro della filiera. «La salute visiva in età pediatrica rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti e trasversali per l’intero mondo della cura della vista: l’aumento della miopia, la diagnosi tardiva dei difetti refrattivi, la gestione dello strabismo e dei disturbi della visione binoculare, insieme ai nuovi stili di vita digitali, rendono sempre più necessario un ripensamento dei modelli di prevenzione, diagnosi e presa in carico del giovane paziente - spiega una nota congiunta - L’appuntamento prevede una prima parte di confronto scientifico sui temi chiave dell’oftalmologia pediatrica e una seconda dedicata alla presentazione di best practice e modelli virtuosi di collaborazione tra pediatri, oculisti, ortottisti e ottici, a partire da evidenze scientifiche e casi tangibili».
Parteciperanno al talk Paolo Nucci, presidente della Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica e Strabismo, Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria, Andrea Afragoli, presidente di Federottica, ed Erica Scarica, presidente dell’Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia.
La sessione dedicata alle best practice vedrà invece il contributo di Anna Lucia Lauria, laureata in Ortottica e assistente in oftalmologia e socio di Commissione Difesa Vista, di Pilar Nannini, pediatra, di Aldo Vagge, oculista, e di Stefano Bernabei, ottico di Optikid. Questa seconda parte sarà anche l’occasione per raccontare esperienze e progettualità di realtà impegnate nella tutela della prevenzione e della salute visiva dei più piccoli, come quella di Occhi dei Bimbi, «con cui Commissione Difesa Vista collabora da tempo con attività di screening e di prevenzione, condividendo lo stesso focus e la medesima attenzione al valore sociale dell’eyecare - precisa il comunicato - Pediatric Vision Care si propone così come un momento di confronto ad alto valore scientifico e operativo, capace di offrire strumenti concreti e immediatamente applicabili, favorendo l’allineamento tra competenze cliniche, operative e responsabilità sociale».
A cura della redazione