Del Vecchio, quasi in duemila ad Agordo per ricordarlo

Una folla di persone ha partecipato alla funzione religiosa, aperta a tutti, presso il PalaLuxottica della località bellunese il 27 giugno, a un anno esatto dalla scomparsa dell’imprenditore

La messa è stata celebrata dal vescovo di Belluno-Feltre, Renato Marangoni, insieme al parroco di Agordo, Cesare Larese De Pol. Nei giorni scorsi ci sono stati anche molti ricordi sui giornali locali. Come quello di Roberto Chemello, uno degli amministratori delegati storici di Luxottica, che al Corriere delle Alpi ha descritto Del Vecchio come un secondo padre. «Era quella persona che ai suoi albori si presentava sul campo da calcio di Agordo con il badile per sistemarlo, colui che appena arrivava in azienda in elicottero, prima di andare in ufficio, faceva il giro dei suoi capi reparto per parlare con loro, per chiedere notizie delle loro famiglie», dice l’ex manager.

Ancora più approfondita la narrazione all’edizione bellunese de Il Gazzettino di Luigi Francavilla, per più di cinquant’anni braccio destro del Cavaliere, che oltre a rammentare come si è sviluppato il loro rapporto, ha citato alcuni aneddoti personali: il fatto che si sapesse già come sarebbe stato il suo umore il giorno successivo a una sconfitta dell’Inter, la sua squadra del cuore, o che, nonostante un rapporto tra i due semplice e senza fronzoli, improntato su messaggi chiari ed essenziali, comunque «sapevamo di esserci l’uno per l’altro e questo era ciò che contava», sottolinea Francavilla.

Già un mese fa lo aveva ricordato l’attuale presidente e ad di EssilorLuxottica, Francesco Milleri, nella prima assemblea dei soci senza la presenza di colui che ha fortemente voluto questa realtà. «Prima di iniziare, permettetemi di rendere omaggio a Leonardo Del Vecchio, l’artefice della costruzione del gruppo. Oggi festeggiamo un 2022 record e prospettive eccellenti per l'anno a venire. Leonardo non è stato solo il presidente di EssilorLuxottica. Leonardo è stato un amico per molti di noi - ha detto Milleri il 17 maggio a Parigi, come riportato da alcune agenzie - È stato un imprenditore geniale, un uomo e un leader eccezionale, un vero visionario che ha lasciato il segno nel settore dell'ottica, creando una realtà industriale unica. Ispirati dalla sua leadership, dalla forza d'animo e dal valore umano del nostro presidente, continuiamo a portare avanti la sua visione per il futuro». Ma ancora più toccante è stato il ricordo che gli ha dedicato martedì scorso, intervenendo alla cerimonia religiosa. «Mi ha insegnato a essere generoso e riconoscente. Lui era veramente riconoscente. Quando parlava di Agordo, della fabbrica, delle persone che lavoravano qui, aveva un senso profondo di gruppo – ha detto Milleri, davanti alle quasi duemila persone, tra dipendenti, attuali ed ex, familiari, amici e gente comune, che hanno riempito il PalaLuxottica, secondo quanto riporta il Corriere del Veneto - E ha cercato di dimostrarlo con la sorte economica, col tempo dedicato al gruppo. Ha sempre pensato a questa famiglia come qualcosa da proteggere e accrescere. Io sono qui per ringraziare Leonardo per quanto ha fatto e per ringraziare tutti voi».

I numeri dell’ultima trimestrale confermano che Del Vecchio ha lasciato in eredità al settore dell’ottica italiana e internazionale un gruppo in piena salute. Al di là dei risultati economico finanziari, tuttavia, è soprattutto nelle iniziative di welfare per i dipendenti che si vedono l’impronta e il lascito dell’imprenditore scomparso un anno fa, nato e cresciuto in umili condizioni e poi trasformatosi in uno degli uomini più ricchi e stimati del nostro paese, ma sempre con un grande senso di responsabilità verso i suoi collaboratori. La prima è del 2009, il “carrello della spesa”, e prevedeva la distribuzione di un paniere di beni alimentari: ancora oggi risulta tra le più richieste, insieme a quelle di sostegno al reddito, di mobilità sostenibile e di attenzione ai giovani e all’istruzione, fino alle attività di più recente introduzione, a favore della salute e del benessere delle persone o che offrono servizi su misura, anche per il tempo libero e per una maggiore conciliazione tra vita e lavoro (nella foto, da sinistra, Milleri e Francavilla durante la cerimonia religiosa in memoria di Leonardo Del Vecchio del 27 giugno ad Agordo).

(red.)

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