Essilux-GrandVision, parola ai giudici olandesi

Sabato scorso il gruppo italo-francese ha comunicato di aver intrapreso un’azione legale presso il Tribunale Distrettuale di Rotterdam per ottenere informazioni dal gruppo retail

«Lo scopo dell’azione legale è valutare come GrandVision abbia gestito il business durante l’emergenza Covid-19 e in che misura la stessa abbia violato i termini del contratto di acquisizione - si legge nella nota di EssilorLuxottica - Nonostante le ripetute richieste GrandVision non ha ritenuto di fornire tali informazioni, costringendo EssilorLuxottica all’azione legale». Secondo il colosso ottico oftalmico, queste informazioni sarebbero, oltre che necessarie, anche dovute, in base agli accordi che stanno alla base dell’operazione di acquisizione della multinazionale retail da 7,2 miliardi di euro. A sua volta, con un comunicato, GrandVision ha respinto al mittente sia la richiesta di informazioni sia la violazione, lamentata dalla controparte, degli obblighi previsti dagli accordi alla base della vendita da parte di Hal della sua quota di maggioranza. Ciononostante la stessa GrandVision dichiara nella medesima nota di «continuare a supportare EssilorLuxottica con il condiviso obiettivo di ottenere l’approvazione delle autorità per la chiusura della transazione tra i 12 e i 24 mesi dalla data dell’annuncio del 31 luglio 2019». In merito a questa vertenza il Tribunale di Rotterdam terrà un’udienza il 10 agosto.

Nel frattempo procede l’iter relativo alle verifiche dell’Antitrust della Commissione Europea, che ha chiesto altro tempo, fino al 27 agosto rispetto al recente rinvio al 20 agosto, per l’indagine in corso sull’operazione Essilux-GrandVision.

(red.)

 

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