Perché personalizzare l’occhiale? La risposta a Mido 2019

L’ottico può sviluppare capacità mirate a una personalizzazione delle scelte del consumatore: sarà il tema portante dell’evento in programma lunedì 25 febbraio alle 16 presso l’Otticlub, condotto da Angelica Pagnelli (nella foto)

«Personalizzare significa adattare alle esigenze di una persona, conferire originalità a un prodotto o a un servizio di norma convenzionale, standardizzato: oltre alla risoluzione di un problema visivo, l’ottico moderno e innovativo ha sempre più la necessità di comunicare con l’utente finale, trasformando la sua competenza nella visibile abilità d’intersecare argomenti di design, moda, tendenze e innovazione». Così Angelica Pagnelli, consulente d’immagine, retailist ed esperta di tendenze eyewear, anticipa a b2eyes TODAY quella che sarà la chiave di lettura di “L’occhiale personalizzato”, l’evento che di fatto chiuderà il panel di incontri all’Otticlub e che fa parte del programma formativo Vision up-to-date, promosso dall’editore di questa testata.
«Oggi dettare le scelte solo in base a caratteristiche estetiche ed esigenze di vita non basta più e in ottica servono consulenti moda: perché e, soprattutto, come acquisire le competenze necessarie per diventarlo? Lo spiegheremo lunedì prossimo all’Otticlub, con il contributo di alcuni esperti – spiega ancora Pagnelli - Marco Brugnola, specializzato in comunicazione e coordinatore della Sga-Sioo di Firenze, racconterà perché si è pensato all’esigenza di istituire un corso di design in ottica. Luisa Espanet, giornalista fashion e costume, parlerà della moda e di come questa indirizza le scelte del consumatore finale, descrivendo i fenomeni fashion più importanti del momento. Infine Andrea Langè di Hoya, partendo da Yuniku e dalle nuove tendenze colore dell’azienda, descriverà il rapporto tra personalizzazione e innovazione».
A chi parteciperà all'evento verrà dato in omaggio un libro sul design pubblicato dall'editore di questa testata.
(red.)