Opti 2026: esperienze interattive tra lac, audiologia e tecnologie per l’ottica del futuro

A Monaco di Baviera, dal 16 al 18 gennaio, il salone, il primo in calendario per il comparto, si pone l’obiettivo di ridefinire le priorità del settore con nuove aree esperienziali dedicate alla crescita, alla sinergia tra vista e udito e alle opportunità di business per i professionisti della visione

Non solo vetrina di prodotti e tendenze, ma un luogo dinamico di scambio di idee, competenze e visioni strategiche tra imprese e professionisti, per affrontare le sfide future della filiera: così gli organizzatori di opti vedono l’edizione 2026 della manifestazione.

Il salone tedesco punta perciò i riflettori sul domani dell’ottica, con un’offerta di spazi e format esperienziali che combinano innovazione tecnologica, formazione pratica e potenziali sviluppi di mercato. Al centro dell’attenzione torna Tomorrow Vision, la piattaforma dedicata alle lenti a contatto che, sotto il motto Play smart. Move free”, ha lo scopo di valorizzare l’importanza economica e strategica di questo segmento, presentando nuove soluzioni e concetti pensati per offrire libertà di movimento nella vita quotidiana e nello sport, e opti Spheare (nella foto, l'immagine di campagna), al suo debutto come spazio interattivo di oltre 200 metri quadrati dedicato alla cura dell’udito e alle sinergie tra ottica oftalmica e audiologia. «Qui i visitatori troveranno non solo tecnologie e prodotti all’avanguardia, ma anche percorsi di dialogo, consulenze e dimostrazioni pratiche che facilitano l’ingresso o l’espansione nel campo dell’audiologia per i professionisti della visione che desiderano orientarsi verso modelli di business misti o integrati, sottolineando come questi due mondi si completino e possano creare traiettorie di sviluppo commerciale e professionale per il futuro del settore», spiega una nota di opti.

All’interno dell’area interattiva opti Spheare, infatti, player di primo piano presenteranno tecnologie e soluzioni in grado di agevolare le opportunità di mercato e il trasferimento di conoscenze pratiche, mentre altre aree tematiche come opti Future Vision Hub e opti Visionary dedicheranno spazio a temi caldi come miopia, occhiali intelligenti, telemedicina, intelligenza artificiale e proposte di start up emergenti, offrendo una panoramica completa dell’intera filiera, dalla refrazione alla diagnostica avanzata.

A cura della redazione

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