Circa 42.000 le presenze, da oltre 160 paesi, e 1.200 gli espositori, di cui circa 930 stranieri, in 7 padiglioni e 8 aree espositive. Con questi numeri si è chiusa la cinquantaquattresima edizione di Mido, confermando i risultati della precedente. «Come lo scorso anno l’Europa, con Germania, Francia e Spagna, si attesta come una presenza importante e particolarmente interessanti sono le partecipazioni da Africa (Tunisia, Algeria, Sudafrica), Medio Oriente (Siria, Oman e Arabia Saudita) e Asia (Corea del Sud, Singapore, Indonesia, India, Cina), che dimostrano come questi paesi emergenti rappresentino ormai un nuovo e significativo bacino di sviluppo commerciale - sottolinea una nota degli organizzatori - Stabili anche le presenze dal Nord America: un risultato che, alla luce dell’attuale contesto economico e delle tensioni sui dazi, rappresenta un segnale incoraggiante. Le presenze dall’Italia mostrano invece un lieve calo, riflettendo l’impatto dell’attuale contesto economico sulle scelte di investimento dei professionisti del settore del nostro paese».
Accanto ai visitatori, Mido 2026 ha fatto registrare oltre 16 mila presenze tra gli espositori. «Un dato che riflette la capacità della manifestazione di rappresentare in modo completo l’intera filiera dell’occhialeria, dalla produzione ai materiali, dalle tecnologie ai componenti e agli accessori: è proprio questa visione integrata a rendere Mido un luogo in cui il business si sviluppa lungo tutta la catena del valore e la manifestazione si conferma hub di riferimento per l’innovazione e l’approvvigionamento del settore», prosegue il comunicato.
«Anche in questa edizione, Mido ha espresso con forza l’energia del settore - dichiara nella nota Lorraine Berton, presidente di Mido e Anfao - La manifestazione continua a dimostrare di saper mantenere e rafforzare le sue due anime: da un lato l’evento di settore, imprescindibile per i professionisti di tutto il mondo, dove si fanno affari, si scoprono le novità e si costruiscono relazioni strategiche per tutto l’anno; dall’altro l’evento culturale e formativo, capace di proporre anche contenuti extra-settore per riflettere insieme su come evolve il mondo, collegare tali cambiamenti al comparto eyewear e trovare idee e suggestioni per affrontare e superare le sfide del mercato».
L'edizione 2026, fanno notare inoltre gli organizzatori, ha segnato un nuovo traguardo per la comunicazione digitale, «trainata anche dal debutto del profilo su TikTok, che ha impresso una decisa accelerazione alla visibilità dell'evento - conclude il comunicato - Nei tre giorni di fiera sono state raggiunte oltre 3,5 milioni di persone su tutte le piattaforme, con un incremento totale di circa il 35% rispetto all'edizione precedente. Il sito di Mido è stato visitato da circa 35 mila utenti, mentre è stata la mappa interattiva dell’app la funzionalità più utilizzata, seguita dalla ricerca espositori. Quaranta gli eventi del The Vision Stage trasmessi in streaming durante i tre giorni, in inglese e in italiano, e disponibili nell’area riservata del sito e dell’app».
Il prossimo appuntamento con Mido sarà dal 6 all’8 febbraio 2027 sempre a Fiera Milano Rho (nella foto, un momento dell’ultima edizione del salone).
A cura della redazione