In occasione delle festività natalizie, De Rigo Vision ha rinnovato una delle sue tradizioni più significative: celebrare i collaboratori che hanno raggiunto il traguardo dei 25 anni di lavoro in azienda, un legame “d’argento” che racconta storie di dedizione e appartenenza. «Durante la cerimonia la famiglia De Rigo ha voluto ringraziare personalmente questi individui straordinari, che ogni giorno contribuiscono con il loro impegno alla crescita e al successo dell’azienda», spiega una nota della società di Longarone.
Quest’anno sono 47 i collaboratori che hanno raggiunto l’importante traguardo. Dietro tali numeri ci sono storie di professionalità e di fedeltà «che incarnano i valori fondanti dell’azienda: integrità, rispetto, responsabilità e passione per l’eccellenza», aggiunge il comunicato.
A testimonianza della vicinanza della famiglia De Rigo (nella foto) ai propri collaboratori si è inoltre ripetuto un appuntamento di valore, giunto alla sua tredicesima edizione: anche quest’anno infatti Fondazione De Rigo H.E.ART, presieduta da Barbara De Rigo, ha scelto di conferire borse di studio ai figli più meritevoli dei dipendenti del gruppo, delle divisioni De Rigo Vision e De Rigo Refrigeration (società del gruppo familiare De Rigo che si occupa di banchi e celle frigorifere per il retail, ndr), in Italia e nel mondo. Un’iniziativa di responsabilità sociale che valorizza il merito di chi si è contraddistinto con percorsi scolastici e accademici eccellenti. «Le borse di studio sono state elargite anche ai ragazzi che frequentano istituti internazionali: sono 74 in totale gli studenti che quest’anno hanno ricevuto il premio, di cui 34 iscritti a scuole superiori e 40 a università - spiega un comunicato della Fondazione - Diciotto appartengono a De Rigo Refrigeration, mentre 56 a De Rigo Vision. Per quest'ultima divisione, accanto ai 16 studenti italiani delle superiori e ai 23 universitari, hanno ricevuto il riconoscimento anche numerosi ragazzi provenienti dalle nostre sedi all’estero: 9 hanno frequentato le high school e 8 l'università, a testimonianza di un impegno che attraversa molti paesi nel mondo».
A cura della redazione