Pagnelli: in un libro i segreti della consulenza d’immagine in ottica

Quali sono i principali passaggi per fornire al consumatore un servizio esclusivo facendogli vivere una esperienza emozionale in negozio che non solo stimoli interesse e passaparola ma crei anche fidelizzazione? Lo svela l’esperta in un volume pubblicato dall’editore di questa testata, che verrà presentato in anteprima a Mido 2022, all’interno del b2eyes TG

In un mercato sempre più competitivo, non sono più prodotti e prezzi a regolare la vendita, ma è l’esperienza che l’accompagna a fare la differenza. Partendo da questo assunto, nel libro La consulenza d’immagine in ottica (nella foto, la copertina) Angelica Pagnelli, consulente d’immagine nell’eyewear e ideatrice del format Guardaroba occhiali, spiega come nel settore la sola competenza non basti più: è la proposta creativa a rendere lo shopping indimenticabile. «Le emozioni che si generano, infatti, sono in grado di creare interesse immediato e, a lungo termine, favoriscono il ritorno in negozio e gli acquisti multipli nel corso del tempo - rivela Pagnelli a b2eyes TODAY - Il cliente che riceve una consulenza personalizzata in ottica appare più incline al passaparola che, ancora oggi nell’epoca digitale, è il principale metodo promozionale».  

Il manuale illustra dunque, fase per fase, come accompagnare l'utente nell’acquisto di occhiali che rispondano non solo alla sua esigenza di comfort visivo, ma anche alla sua valorizzazione estetica, oggi sempre più ricercata: un metodo di vendita creativa ideato dall’autrice, che va a colmare questo spazio, estremamente fecondo per i centri ottici più attenti, con positivi riflessi non solo sulle vendite, ma anche sulla crescita di competenze e coinvolgimento dello staff. «Questo libro rappresenta una guida ufficiale tra gli aspetti utili per offrire al cliente una consulenza d’immagine in ottica completa, che valorizzi le sue caratteristiche personali, rendendo il servizio esclusivo - sottolinea Pagnelli - Qui ho voluto condividere gli strumenti che non possono mancare nella cassetta degli attrezzi di un centro ottico che voglia essere sempre al passo con i tempi».

Si parte dalla fase preliminare, dedicata alla conoscenza del consumatore e delle sue necessità attraverso un colloquio individuale, che deve partire con il determinare il disturbo visivo e in cui si trarranno anche preziose informazioni circa le preferenze, le abitudini d’uso e il guardaroba occhiali esistente, per arrivare alle indicazioni su come condurre la consulenza di immagine vera e propria. Questa si basa su una vera e propria analisi dello stile di ogni cliente, oltre che della zona occhi, della forma del viso, dei colori che la valorizzano e del fitting. Pagnelli illustra poi i due fondamentali step della scelta delle montature e della personalizzazione della soluzione selezionata grazie alle lenti, concludendo il volume con un focus sull’importanza della comunicazione.

L’autrice presenterà in anteprima La consulenza d’immagine in ottica domenica 1° maggio in un talk all’interno del b2eyes TG, il format televisivo studiato appositamente per l’edizione 2022 di Mido, all’ingresso del padiglione 15.

(red.)

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